Martedì, 17 Febbraio, 2026

C’erano dubbi, incertezze, ostacoli che sembravano difficili da superare. Eppure, ciò che appariva lontano e quasi irrealizzabile ha preso forma grazie all’impegno e alla determinazione della grande famiglia di Croce Bianca Milano. Questo traguardo non è solo organizzativo: è umano. Alle volontarie e ai volontari del primo soccorso impegnati durante le Olimpiadi va un pensiero di autentica riconoscenza. In un contesto in cui il mondo guarda alle performance sportive e ai grandi risultati, voi rappresentate la certezza della sicurezza, la solidità della preparazione, la forza della presenza costante. Siete operativi dietro le quinte, lontani dall’attenzione mediatica, ma centrali in ogni momento. Con competenza, lucidità e spirito di servizio, garantite che ogni gara, ogni celebrazione, ogni emozione possa svolgersi in tranquillità. Il vostro contributo non si misura in visibilità, ma in responsabilità. È fatto di turni affrontati con serietà, di formazione continua, di disponibilità concreta verso chiunque abbia bisogno. Le Olimpiadi parlano di sfide vinte e limiti superati. Voi incarnate un’altra forma di eccellenza: quella del dono, della prontezza, della cura. È grazie a persone come voi se ciò che sembrava impossibile oggi è realtà. E questo risultato porta il vostro nome, il vostro impegno, il vostro cuore.








